Chick lit italiana: Volevo fare la casalinga… E invece sono una donna in carriera!
Le donne sono i veri lettori forti: dalle bambine alle ragazze, dalle mamme fino alle nonne, le donne leggono percentualmente più degli uomini.
E ora, scrivono anche. Dalle maestre della chick lit anglosassone, la Kinsella in testa, fino alle nuove autrici italiane, come Chiara Santoianni, già autrice de Il diario di Lara e Provaci ancora Lara.
Proprio la scrittrice e giornalista Chiara Santoianni ha curato la raccolta antologica della Albus edizioni, dal titolo Volevo fare la casalinga… E invece sono una donna in carriera.
Le stronzamiche: se le conosci, le eviti.
Pure io che sono una che al girl power ci crede parecchio ho avuto la mia buona dose di stronzamiche. Certo, crescendo si diventa sagge e si impara a scegliere meticolosamente a chi dare fiducia, ma tenere alta la guardia è un diktat che ho sempre ben presente. Perchè loro, le stronzamiche, sono l’idra dalle mille teste. Ne abbatti una e ne spuntano dieci. In più, le stronzamiche si manifestano in ogni fase della tua vita di donna. Cominciano alle elementari e vanno avanti fino all’ospizio Come difendersi da tanta iattura? Ce lo spiega Irene Vella nel suo ultimo libro “Credevo fosse un’amica e invece era una stronza. 10 modi per sopravvivere alle stronzamiche” [Laurana Editore] con un’intervista esclusiva..
Kate ti prego, salvaci dal camicione “maternity” a pois
Il “Royal Fetus” is on his/her way. Insomma è lì che, hyperemesis gravidarum permettendo, sta crescendo nel pancino della filiforme Kate Middleton. Apprendiamo dal Telegraph che la patologia di cui soffre la Duchessa di Cambridge è spesso legata all’attesa di due gemelli e che le donne incinte che soffrono di questa patologia vedono triplicata la possibilita’ di avere parti gemellari rispetto alle altre. Ovviamente lei non poteva avere una semplice nausea mattutina che alla sola vista dello spazzolino da denti, correresti di nuovo sotto le coperte o alla ricerca di qualche bel finlandese per chiedergli una gomma allo xilitolo…noooo, lei deve prendersi l’hyperemesis gravidarum che potrebbe portarla alla disidratazione e da qui la ragione del ricovero. Ma noi non vogliamo pensare a queste brutte cose e speriamo che con qualche Alka-Seltzer potenziato appena messo in commercio da Boots, il disturbo passi in fretta. La cosa che temiamo di più è il cambio forzato del guardaroba a cui Kate sarà obbligata. Oddio, obbligata … partendo da una taglia 36/38 potrà arrivare ad una 42, 44 massimo se si strafoga da qui a giugno di muffin, scones, fish&chips e quant’altro delizioso junk food produce il Regno Unito. Quindi il rischio in realtà è minimo. Ma stiamo facendo i conti senza l’oste, o meglio, senza il Gran Ciambellano di corte. Il nostro timore è che l’amato William, come ha fatto con l’anello e come farà con la veste battesimale, obblighi la trasparente Kate ad essere fagocitata da uno dei tremendi camicioni che “la mai troppo compianta” Diana indossò quando lui stesso era on his way.
F@shionreport n.4 #realpeople
Continua la nostra carrellata fashion dedicata allo streetstyle realizzata al Franciacorta Outlet Village. Il nostro grazie va a Sabrina Romano che ha giocato a fare per noi la modella.
Barneys+Disney: Electric Holiday
Il fashion movie Eletric Holiday si lega al progetto benefico di Barneys a favore dell’American Red Cross. Nel periodo dal 14 novembre 2012 al 3 gennaio 2013, il 25% degli incassi della collezione Electric Holiday sarà infatti devoluto alla Croce Rossa americana.
Alcuni personaggi Disney, Minnie e Topolino, Pippo e Paperina, Biancaneve e la principessa Tiana, sfilano davanti a personaggi dello show business e icone fashion reali. Quali? Carine Roitfeld e Franca Sozzani, Naomi Campbell e Linda Evangelista, Lady Gaga e Sarah Jessica Parker.







