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Cascina Caremma: scappo dalla città, la quiete, il buon cibo, la SPA

Lo scorso week end sono letteralmente scappata per una 24 ore dedicata alla persona che ne ha più bisogno in questo momento: me stessa.  Una ventiquattrore di coccole a Cascina Caremma, un’oasi di relax e benessere alle porte di Milano. Perchè quando la stanchezza è troppa arrivo a un punto di non ritorno in cui l’unico desiderio che ho è quello di quiete. Mi devo fermare per riprendere a respirare.

Succede soprattutto a noi donne: è difficile trovare un giusto balance tra lavoro e famiglia e concedersi quel momento di pausa meritata che ci farà tornare ad affrontare il quotidiano con rinnovata energia rischia di diventare l’ultimissima delle priorità. Ne ho parlato su facebook di quanto questo sia per me in questa fase della vita  IL TEMA.

La mia scelta è stata Cascina Caremma non solo per l’ottimo passaparola sulla location, ma anche per una valutazione funzionale:  il tempo. Ne abbiamo tutti pochissimo e ritagliarsi dei momenti in cui lasciare fuori tutto non è facile. Per questo ho valutato anche la distanza da Milano, che nel mio caso  è davvero breve: in 40 minuti d’auto ero immersa nel Parco del Ticino, a Besate, dove sorge l’Agriturismo Cascina Caremma, un luogo fuori dal tempo ( nel senso migliore del termine) dove è facile allentare le maglie dei ritmi frenetici e tornare ad un salutare contatto con la natura.

Il mio primo gesto, dopo aver preso possesso della mia camera, un delizioso mix di rustico e shabby chic, dove ogni dettaglio è curato fin nei minimi particolari senza cadere nel lezioso, è stato togliere l’orologio. Poi ho silenziato il telefono e senza ulteriore indugio mi sono diretta alla NatureSPA ricavata dall’adiacente ex Fienile. La fortuna o il benigno fato ha voluto che fossi sola. Magnificamente sola.

La SPA si suddivide in tre zone, la prima comprende la Zona Interna dove regna padrona la spaziosa piscina e dove, grazie all’ampia vetrata panoramica è possibile immergersi totalmente nella natura circostante. Ed è qui che ho iniziato il mio percorso: il rumore dell’acqua unito ad una musica rilassante in sottofondo mi ha fatta sentire sospesa, lontana da tutto. E man mano che l’acqua lambiva il mio corpo sentivo arrivare buone vibrazioni. Non so dirvi quanto tempo sono rimasta lì, immobile a guardare leopardianamente l’orizzonte.

Nella seconda Zona Relax si trova la biosauna per riscaldare il corpo in modo naturale, seguita dal bagno di vapore con cromoterapia permettendo al corpo di eliminare le tossine in eccesso, mentre il pediluvio, realizzato con acqua del pozzo, e le docce aromatiche permettono di rinfrescarsi e di tonificarsi. Ma è qui che vengono anche effettuati alcuni trattamenti, realizzati con i prodotti bio dell’Agriturismo come mosto d’uva, farina di polenta, erbe del Parco ( ehi, questa cosa è un valore aggiunto bellissimo, tutto a chilometro zero e tutto coerente). Io ho avuto l’opportunità di sperimentare il trattamento  “Immersi nel Benessere”: in una  speciale vasca in legno mi sono immersa per 30 minuti a 37 gradi e mezzo nel Bagno di Lavanda, il rilassante per eccellenza,  l’ideale per chi sente il bisogno di distendere corpo e mente o dopo una giornata faticosa.

Nella terza zona, quella esterna creata all’interno di un ampio giardino ho provato il Bagno di Fieno Hobepergh nella  sauna finlandese- ovviamente spenta- . Il trattamento è davvero curioso e nuovo per me: serve a  disintossicare il proprio corpo ed eliminare lo stress e si svolge in più fasi: spazzolatura ( sensazione piacevolissima e non me lo aspettavo) per  favorire il drenaggio dei liquidi e il ricambio cellulare, olio detossinante , avvolgimento in cuscino di fieno e massaggio finale ( oh, yeah!)

Recuperate le energie e con passo lento, dopo una sosta benefica in camera ho cenato da sola ( si, io adoro mangiare da sola, in compagnia di un buon libro, che in questo caso era “Atti Osceni in luogo privato”) al  Ristorante della Cascina un gioiello all’interno dell’Agriturismo, dove da oltre 20 anni, gli chef  propongono  piatti che reinterpretano la tradizione culinaria locale dando vita ad un dinamico menù che viene elaborato e strutturato ogni mese in base alle produzioni aziendali e ai prodotti che la zona circostante offre. Ho mangiato poco, rispetto all’ampia offerta,  perchè sono a dieta ( sgrunt!), mi sono concessa però un dolce e un bicchiere di vino fantastico. Quello che ho mangiato mi è piaciuto al punto che abbiamo deciso di festeggiare un compleanno di famiglia proprio qui, a fine maggio.

Sono rientrata a casa molto più serena, felice delle mie 24 ore dedicate e con la consapevolezza che scoprire cattedrali del corpo, dove il benessere fisico si unisce alla scoperta del territorio è la mia mission per i prossimi mesi e un nuovo appuntamento sul blog. Spero che questa rubrica piaccia a voi quanto a me.

Hosted by Cascina Caremma

Italian fashion journalist. Blogger @fashionblabla. Founder of #fashioncamp.