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Ecologicamente glamour… Intervista a Tiziano Guardini

Fabio Bozzetto
Pelliccia in aghi di pino - Primo piano by Fabio Bozzetti

Laurea in economia. Diploma alla Koefia. Passione per la moda. Amore per la natura. Semplicemente… Tiziano Guardini. In attesa della sua collezione prêt-à-porter, il giovane stilista romano si racconta in un’intervista a cuore aperto…

Fabio Bozzetto corteccia
Abito corteccia - Foto by Fabio Bozzetti

 

Fabio Bozzetti Details
Pelliccia in aghi di pino - Foto by Fabio Bozzetti

D Iniziamo subito… Quando e come nasce la tua passione per la moda?

R – Non so se c’è stato un giorno preciso o un evento particolare che ha fatto nascere in me questa passione… A 11 anni a ma mi sono trovato a disegnare intere collezioni ascoltando la mia compilation preferita in cassetta.

D – Qual è la tua formazione accademica e quali le tue pregresse esperienze lavorative?

R – Purtroppo non ho potuto seguire sin da subito questa mia inclinazione. Mi sono laureato in economia e ho lavorato per un pò così da potermi pagare l’accademia Koefia. In seguito, ho iniziato a collaborare con importanti atelier romani e aziende di Pap finché ho deciso di perfezionarmi negli accessori alla De Couture.

D – Quanto Roma, la città in cui vivi e lavori, ha influenzato e influenza la tua arte?

R – Roma ha la capacita di sorprenderti, sempre. Alcuni giorni inforco la mia bicicletta e cerco di perdermi tra i sui vicoli, tra le sue botteghe, tra i suoi monumenti, nei suoi parchi…

D – Proprio la Città è stata protagonista insieme a te della Fashion Night capitolina… Trinità dei Monti, la scalinata, il tuo abito in “passerella”…  Quali sono state le emozioni che hai provato?

R – Sono un figlio degli anni ’80, cresciuto con il mito della passerella di “Piazza di Spagna”… Esserne anch’io parte per una sera è stata un’emozione che ancora adesso, a ripensarci, mi fa tremare. Certo i tempi son cambiati ma sapere che quei gradini sono stati scesi dai più grandi designer del mondo mi provoca un gran bel tuffo al cuore.

D – Io personalmente ho avuto modo di conoscerti e apprezzarti a Limited/Unlimited, la prestigiosa mostra che ha dato il via all’edizione estiva di AltaRomAltaModa. Come ti sei sentito ad essere stato scelto per un evento così importante? C’è la possibilità di vederti anche a gennaio?

R – La capsule collection e stata fatta proprio per quell’esposizione. Mi ero innamorato di Limited/Unlimited in passato e avevo iniziato a preparare qualcosa che fosse pura rappresentazione di me. E’ stata dura. Mi ci sono dedicato molto e sempre con il dubbio del risultato finale. Ero comunque felice perché facevo quello che mi piaceva… Ancora mi emoziona il ricordo di quella comunicazione. Per la prossima edizione vedremo!!!

D – Come nasce l’idea di una eco-pelliccia in aghi di pino e perché hai scelto di esporre proprio questo capo?

R – Il mio rapporto con la natura e il pianeta è di profondo amore… Ne consegue un grande rispetto per ogni essere vivente che lo abita. Ho scelto di essere vegetariano da molti anni, di salvare anche le formiche se posso. Per me è assurdo uccidere un altro essere vivente senza una reale necessità. In questo pezzo io ho espresso una parte di me. Non è stata una denuncia. Per me ognuno può e deve fare le proprie scelte liberamente!

D – Abbiamo ammirato anche lo splendido abito in pigne indossato per l’occasione dalla tua amica e modella Korlan Madi (qui immortalata negli incredibili scatti di Fabio Bozzetti). Qual è il mood, quale l’ispirazione, quale la lavorazione di questa originale creazione?

R – Quello è stato l’abito più lungo, in termini di tempo, che io abbia mai realizzato. Ci sono voluti circa tre mesi perché ho utilizzato le tecniche dell’Alta Moda ma con materiali naturali. Con questo capo ho voluto proprio rappresentare il concetto stesso dietro la collezione… Ho raccolto, selezionato, pulito, forato e cucito singolarmente ogni petalo di pigna.

D – I due pezzi, abbiamo detto, rientrano all’interno di una capsule-collection… Qual è dunque l’idea alla base di questa collezione e quale il progetto che intendi portare avanti?

R – Il messaggio che ho voluto lanciare è che la ricerca e alla base della moda, moda che è insieme arte e amore per la natura.

Korlan by Fabio Bozzetti
Abito corteccia - Primo piano by Fabio Bozzetti

 

Abito paglia
Abito in paglia - Foto by Fabio Bozzetti

 

Paglia by Fabio Bozzetti
Abito in paglia - Details by Fabio Bozzetti

D – Il tema naturalistico è, senza dubbio, evidente nel tuo lavoro. Si più dunque coniugare moda e rispetto per l’ambiente? Lavoro, passione o modus vivendi?

R – Certo! Nella mia prossima collezione  – che sarà di grande  vestibilità e quindi utilizzabile anche nella vita di tutti i giorni – sto cercando di coniugare proprio queste esigenze in una possibilità concreta.

D – Quello del fashion system è senza dubbio un settore spietato, duro, competitivo… Ci sono mai stati momenti difficili… quelli, insomma, nei quali pensi: “Preferisco gettare la spugna!”?

R –  Ogni ambiente di lavoro ha i suoi ostacoli e in questa fase economica tanto delicata ancor di più un posto dove non è richiesta una qualifica specifica. Il nostro settore ha indubbiamente le sue difficolta. In alcuni casi ho avuto problemi anche per chiedere un rimborso. Quindi si… Ci sono stati dei momenti di sconforto, soprattutto per me e per chi come me cerca di farcela con le proprie forze…  E’ necessario il coraggio!

D – Ultima, inevitabile, domanda… Quali sono i tuoi progetti futuri? Cosa hai in serbo per i prossimi mesi?

R – Adesso sto lavorando sulla collezione di borse di cui una preview è sul sito  www.tizianoguardini.com. Anche stavolta  propongo una ricerca nell’uso di materiali naturali creando artigianalmente, con la tecnica del crochet, delle pellicce di rafia. Intanto, continuo a preparare della collezione d’abbigliamento “vestibile”.

CREDITS

Fotografo: Fabio Bozzetti (http://fabiobozzetti.jimdo.com/)

Make up astist: Alessia Mazzarino

Model: Korlan (Icon Models)

Da sempre appassionato di scrittura, sono un freelance journalist dal maggio 2011. Al mio attivo... Quattro anni in un quotidiano e uno speso invece tra web-site, blog e fashion agency... L'obiettivo? Una visione a 360° (più o meno) del publishing world! Esperienze? Mezzo indispensabile per soddisfare una smodata fame di nuovi stimoli... La moda? Il mio più grande amore! Altre passioni? Libri, cinema, arte, musica (bisognerebbe però aprire un capitolo a parte!). Seguitemi anche su http://fuckingyoung.es/...

  • fashionischeap

    bravissimo! E’ un’idea fantastica! Complimenti!

    fashionischeap.it

    • Luca Imbimbo

      Grazie di cuore fashionischeap… Il merito è di Tiziano che mi ha concesso l’intervista! :-)