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RODI : LA MIA GUIDA A MISURA DI FAMIGLIA

Due settimane a Rodi con tutta la mia famiglia sono volate grazie alla bellezza del luogo, all’ospitalità dei locals e all’allegra atmosfera che si è creata. Per questo ho pensato di condividere la mia esperienza con voi che da anni leggete questo blog. “Ma come, un’altra guida su Rodi?” direte voi. Eppure, se io avessi trovato le cose che voi leggerete qui, scritte da qualcuno che ha gusti, attitudini e necessità simili alle mie, mi avrebbe fatto davvero comodo.

Noi abbiamo deciso di partire durante le due settimane centrali di luglio: ottima scelta! Clima meraviglioso e flusso di turisti ampio ma non ingestibile. Solo verso la fine della seconda settimana le strade si sono fatte più congestionate e le spiagge più affollate, ma ampiamente vivibili.

Il volo da Milano [io ho viaggiato con Alitalia e mi sono trovata benissimo, volo super puntuale] dura due ore e mezza e si atterra all’aeroporto di Diagoras a 15 Km dalla città di Rodi, capoluogo dell’isola. Abbiamo noleggiato un’auto tramite il sito Rentalcars [ se volete evitare ulteriori sbattimenti cercate un auotonoleggio situato in aeroporto e non a  casadidio]. Per due settimane una cinque posti con 4 portiere ci è costata 460 Euro, ai quali abbiamo dovuto aggiungere un’assicurazione integrativa onnicomprensiva tipo Casco (che ci è costata altri 160 Euro).

Serve la macchina? Assolutamente si. L’isola è grande e per scoprire gli angoli più belli è fondamentale potersi spostare in auto.

Le strade sono tutto sommato ben tenute, si viaggia agevolmente anche quando il navigatore ti porta ad attraversare l’isola da parte a parte in tortuosi tornanti, ed è proprio lì che si ha la possibilità di scoprire scorci di una bellezza maestosa.

La vegetazione, ricchissima e tropicale, caratterizza ogni luogo dell’isola: frangipane profumati , enormi ficus, palme e buganvillee delle dimensioni di una casa sono un plus che me l’ha fatta amare subito. Oltre al vento, il Meltemi, una brezza meravigliosa e costante  che ti permette di restare in spiaggia senza morire anche per tutta la giornata e di godere di notti rese più fresche dall’aria di mare. Certo, non è l’isola greca da cartolina con due persone sulla spiaggia e un pescatore che trascina le reti, qui è tutto abbastanza commerciale, ma se si ha voglia, si trovano ancora angoli di paradiso. Del resto, noi abbiamo scelto una mediazione che accontentasse i grandi che volevano solo riposare, i piccoli che volevano solo sguazzare, gli adolescenti che cercavano i loro simili e un minimo di movida, i nonni che dovevano poter accedere alle strutture senza troppa fatica.

Una curiosità: Rodi è l’isola dei gatti. Ce ne sono ovunque, mentre quasi non si vedono cani.

Rodi è un’isola per famiglie? Si.

Dove alloggiare? L’offerta è vastissima. Noi abbiamo dormito in un piccolo hotel a conduzione familiare a Ialyssos, sul versante nord dell’isola, quello meno frequentato e più ventoso. Qui il mare è subito profondo e la spiaggia di sassi non è molto adatta a chi ha bambini piccoli, mentre è meraviglioso per gli adulti e per chi ama un ambiente più selvaggio e meno commerciale.

Ialyssos, la spiaggia vista da un ristorante

Non vi consiglio il nostro hotel perchè a mio avviso aveva due grandi pecche: zanzariere montate soltanto su una delle due finestre della camera [ e le zanzare sono un problema, perchè è davvero pieno] e aria condizionata a pagamento extra per 9 euro al giorno. Not so good!

I giovani

Le spiagge da non perdere e quelle da lasciar perdere

Abbiamo girato in lungo in largo l’isola e qui vi metto quelle che secondo me sono “effetto laguna blu”. Un ombrellone e due lettini costano ovunque dieci Euro, tranne in alcune spiagge a sud dell’isola dove il prezzo scende a 7 Euro [ proprio come in Italia :-D]. Le spiagge sono quasi tutte attrezzate e c’è sempre acqua dolce per farsi una doccia [piacevolissima sorpresa rispetto alle Baleari e anche rispetto a Lampedusa]. Spesso nei lidi ci sono chiringuiti e piccoli ristoranti a conduzione familiare. Conviene pranzare lì piuttosto che portarsi dietro una schiscetta. I prezzi sono molto convenienti e di rado si superano i dieci Euro a testa per un piatto e una bibita.

Kallithea Beach

Kallithea
Vicina alle famose Terme di Kallithea, visitabili al prezzo di 3 Euro, ma molto meno frequentata c’è la spiaggia di Kallithea [ il parcheggio è lo stesso per le terme e per la spiaggia, se entrate alle terme c’è uno stabilimento balneare all’interno, ma super pieno di persone].
Si trova a pochi chilometri dal centro di Rodi, 10 minuti in auto.

La spiaggia sorge in una baia incastonata nella roccia, raggiungibile a piedi in pochi minuti. Ci sono alcune file di ombrelloni sulla spiaggia e altri in posizioni più romantiche ma meno agevoli, per questo il consiglio è di arrivare al mattino presto, non più tardi delle dieci.  Si entra in acqua soltanto tuffandosi dal pontile, ma quello che ci aspetta una volta immersi è un paradiso di mare trasparente e pesci multicolori.

C’è un piccolo ristorante sotto un pergolato, si mangia a poco prezzo, ma non aspettatevi niente di chè.

Se cercate un po’ di movida, poco più avanti ( stiamo parlando di pochi metri) c’è Oasis Beach. Anche questa spiaggia è incastonata nella roccia, vi si arriva a piedi con una breve passeggiata in pendenza, ci si tuffa da un pontile ma bisogna saper nuotare perchè l’acqua è subito molto profonda. La particolarità è il Dj, in consolle dalle 14 in poi per un mood stile Formentera. Questa spiaggia è molto  frequentata dai più giovani, che  cominciano a sciamare nel primo pomeriggio e restano fino all’happy Hour inoltrato.

Appena sopra la spiaggia si trova un piacevole ristorante che offre uno degli scorci più suggestivi.
Un’insalata greca con quella vista non avrebbe prezzo, ma facciamo che il prezzo ve lo dico e difficilmente si superano i dieci euro a persona.

Baia di Anthony Quinn

Glystra
Siamo capitati a Glystra quasi per caso, dopo una breve gita alla città bianca, Lindos, così imballata di turisti da farci immediatamente desistere dall’idea di parcheggiarci nella spiaggia sottostante, nonostante bellissima e sabbiosa, quindi adatta ai più piccoli.

Siamo letteralmente scappati dalla cittadina, che di per sè sarebbe anche molto bella, ma snaturata dai mille negozi tutti uguali che si affacciano sulle viuzze strette e tortuose. L’unica cosa da fare è visitare Lindos in bassa stagione o riservarsi una cena romantica sui tetti della città con vista mare. Capirete che con 5 ragazzi tra  i 9 e i 18 l’opzione era improponibile.

Pranzo sotto il ficus alla taverna Molos

Ci siamo diretti quindi verso sud e dopo un luculliano pranzo all’ombra di un enorme ficus alla Taverna Molos, in uno dei migliori ritoranti dell’isola [naturalmente a mio personale avviso], ebbri di pesce fresco, feta e tzatziki, abbiamo scoperto questa piccola insenatura incastonata nella roccia, che a differenza delle altre spiagge offriva un litorale sabbioso e un accesso al mare super easy.

Stegna

Stegna
Se mai dovessi tornare a Rodi, di sicuro alloggerei qui, perchè è il luogo che più mi ha colpita ed affascinata per il suo porticciolo romantico, la passeggiata con i piccoli ristoranti, le case ricoperte di buganvillee e un’atmosfera un po shabby che profuma di autenticità. La via principale divide la spiaggia dalle case e dai piccoli hotel caratteristici. Pochi turisti, alcuni locali, asinelli in spiaggia, mare meraviglioso e un favoloso pranzo italiano [si, dopo 10 giorni di insalate greche la pasta ci chiamava come le sirene di Ulisse] me l’hanno fatta inserire di diritto nei posti del cuore

Tsambika
A metà strada tra Rodi e Lindos è una lunga spiaggia sabbiosa ben servita e con un comodo parcheggio. Noi siamo andati spinti dalle ottime recensioni ma per me è un NO! Un caldo opprimente unito alla mancanza di vento, spiaggia piattissima, acqua non particolarmente pulita me la fanno collocare nella sezione “da evitare per non restare delusi”. Funziona per chi ha bambini piccoli perchè il litorale è sabbioso e il mare poco profondo, ci sono gonfiabili e altri giochi che piacciono ai più giovani, ma tutto sommato non regge il confronto con altri lidi molto più caratteristici e meno caotici.

Spiaggia di Faliraki

Faliraki
E’ la parte più commerciale e movimentata dell’isola, chiamata anche “Las Vegas” di Rodi. Somiglia un po’ a una Riccione meno cool anche se il mare è comunque pulitissimo. Si tratta di un lunghissimo litorale sabbioso, molto piatto e molto frequentato. Gonfiabili, bar che si susseguono, molta, troppa gente. Io non ho particolarmente amato l’atmosfera incasinata, ma sono vecchia, si sà.

Cibo

A Rodi potete trovare cucina internazionale, ma vale la pena provare le specialità greche. In spiaggia la fanno da padrone le insalatone: la più tradizionale, la Greca, è a base di pomodori, cetrioli, feta e cipolla. In alternativa ho particolarmente apprezzato l’insalata Motsos, una specie di pappa col pomodoro realizzata con crostini di pane integrale e pomodoro fresco. Tra le specialità da assaggiare il loro pane tradizionale, la pita, da abbinare alla salsa di humus o al più famoso tzatziki [ aglioso da morire], la moussaka [ecco magari non in spiaggia], gli spiedini di pollo o maiale. Ho trovato un’ottima selezione di dolci da forno, brioches di ogni tipo e l’imperdibile yogurt greco con il miele che da solo vale un pasto, ancor di più se abbinato ai piattoni di frutta tagliata serviti in ogni chiringuito. Morale: non si mangia divinamente, ma non morirete di fame.

Da vedere

Vale la pena fare almeno un giro nella Città Vecchia di Rodi, da trent’anni sotto tutela Unesco. Noi abbiamo lasciato perdere la visita al Palazzo del Gran Maestro e ci siamo concentrati su una visita alla parte vecchia della città, inerpicandoci dalle mura perimetrali esterne fino al centro dell’erta cittadella. Questo è il luogo ideale per lo shopping. Vale la pena acquistare piccoli gioielli realizzati da artigiani locali: ciondoli, collanine, orecchini. Sono riuscita ad acquistare anche dei bellissimi sandali in pelle realizzati artigianalmente, che come potrete immaginare hanno un ottimo rapporto qualità prezzo. [si trovano identici su alcuni blasonati shop online ma il prezzo è moltiplicato per dieci].

Se volete qui trovate le mie Stories su Rodi
Spero che la mia esperienza a Rodi possa esservi utile, se vi è piaciuto il post condividetelo e lasciatemi i vostri commenti qui sotto.

Foto di famiglia

Italian fashion journalist. Blogger @fashionblabla. Founder of #fashioncamp.