Fatti miei lifestyle

Mio figlio vuole fare lo Youtuber e io lo iscrivo allo YouTuber Summer Camp

Mio figlio vuole fare lo youtuber. Lo sapevo che ci saremmo arrivati e non è che io sia così tanto sorpresa. Passano un sacco di tempo a guardare i gamers sul loro iPad, per la loro generazione Youtube è come per noi è stata la Tv. Con la fortuna che i programmi se li possono scegliere e la vastità dell’offerta è nettamente superiore ai nostri due cartoni animati in croce dei quali toccava accontentarsi.

Non è solo questo: è che per loro YouTube è la soluzione a tutte le cose pratiche. Non so cucinare un uovo in camicia? Guardo come si fa su YouTube. Non riesco a montare un gioco? No, problem, basta trovare il video giusto. E poi c’è la parte aspirazionale: i loro divi si chiamano Mates, Stepny, PewDiePie.

Ora però mio figlio ha nove anni e i miei timori sono quelli di ogni genitore: i bambini in rete vanno monitorati, va controllato cosa guardano e con chi si rapportano. Se poi sono loro a voler diventare creatori di contenuti le criticità si moltiplicano: cyberbullismo, esposizione a commenti inappropriati, capacità di reggere lo stress di una vita che, volente o nolente, diventa in parte pubblica.

C’è di buono che sia Leonardo che Alessandro mi hanno sempre vista lavorare. Sanno cos’è un blog e chi sono gli influencer. Sanno quanto tempo ci metto a girare un video, a scattare una foto per Instagram o a scrivere un post. Sanno quanto ci rimango male quando mi scrivono cose poco carine e che la prima regola della comunicazione è “avere qualcosa da dire”

Ed è esattamente questa la domanda che ho posto a mio figlio Alessandro. “Perchè vuoi aprire un canale youtube, cosa hai da dire?”

Nel mezzo del cammin della contrattazione ( non siamo ancora pronti, piccolo mio, aspetta ancora un po’) ho scoperto che Cariplo Factory, una bellissima realtà che lavora sulla valorizzazione dei giovani talenti [andate a vedere cosa fanno, io sono andata a trovarli nel loro spazio al Base Milano e mi sono innamorata] ha attivato una serie di camp estivi per bambini dagli 8 ai 13 anni anni focalizzati sull’apprendimento ludico delle tecnologie digitali e tra questi c’è anche lo YouTuber Camp.

Una settimana di full immersion al Quanta Club di Milano in cui prima di tutto i ragazzi analizzeranno la loro presenza e identità in rete e nella realtà e poi realizzeranno un video, ideandolo, progettandolo e inventandone la storia, imparando ad usare la tecnologia in modo consapevole. Tra l’altro i tutor madrelingua del British Institutes affiancheranno i ragazzi nelle ore di tecnologia ed è un valore aggiunto non da poco!

Trovo che sia un’esperienza fantastica e soprattutto una grande possibilità di apprendimento sul campo per il mio piccolo aspirante youtuber.  Così tra grida di giubilo l’ho iscritto per una settimana.

Non so se apriremo mai quel famoso canale YouTube, per ora mi interessa che capisca il backstage, che inizi a farsi delle domande e che possa incanalare la sua creatività in qualcosa di concreto. Che richiederà fatica ma regalerà soddisfazioni.

Io avrei pagato oro per frequentare la High School of Performing Arts anche se come ci hanno insegnato ore e ore di  Saranno Famosi  prima e la vita poi “voi fate sogni ambiziosi, fama, successo, soldi. Ma queste cose costano, ed è proprio qui che si comincia a pagare…”

I summer Camp di Cariplo Factory includono :Maker Camp per giovani inventori,Coding Camp,Gaming Camp e Robotics & Electronics Camp e YouTuber Camp. Si svolgono tutti al Quanta Club di Milano, dove oltre ad apprendere ( al mattino), ogni giorno i ragazzi possono sperimentare moltissimi sport: Tiro con l’arco, Piscina, Pattinaggio, Calcetto, Paddle, Danza, Beachvolley, Mini-tennis, Baseball, Badminton, Unihoc, Basket, Rugby e Orienteering. Ultima utilissima cosa: c’è un servizio navetta che li passa a prendere in diversi punti della città.[ mamme, sorridete con me]

Adesso una piccola sorpresa per voi: se decidete di iscrivere il vostro cucciolo potete avere uno sconto sull’iscrizione con il codice BOOSTYOURTUBE

Post in collaborazione con Cariplo Factory

Italian fashion journalist. Blogger @fashionblabla. Founder of #fashioncamp.