Beauty

La bella e il blog! Ovvero di beauty blog, youtubers e simili –

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Lo sguardo della commessa è pietrificato, quasi terrorizzato e sembra voler dire “ma questa da dove spunta fuori?” , in realtà si sta concentrando per cercando di rispondere in qualche modo alla domanda rimasta sospesa nell’aria. La cliente sta aspettando, e ripete “ Allora mi può indicare un ombretto dal finish mat, scrivente e ad alta pigmentazione?”.

La commessa si avvicina al primo espositore e pesca un ombretto che spera possa andar alla cliente anche se non ha ben capito la richiesta. “Ma non avete un tester? Io devo assolutamente provarlo, fare degli swatch* insomma, non posso mica comprarlo a scatola chiusa!”. La commessa, che a questo punto sta mandando tutti gli accidenti possibili alla cliente e risponde con un tono cortese ma seccato “no signorina, al momento i tester li abbiamo terminati” (ripensando al momento in cui tutte loro, commesse della profumeria, hanno razziato l’espositore per accaparrasi i tester per “uso strettamente personale”), e continua dicendo “può provare un’altra tonalità oppure un’altra marca?”. A questo punto è la cliente a fissare la commessa con uno sguardo che dice “Ma allora non ha capito niente di quello che le ho detto finora?!”.

Se questa scena vi sembra strana vi sbagliate. Ci sono buone probabilità che la cliente sia in realtà una beauty blogger in incognito o un’assidua consumatrice di beauty blog. E non crediate che questa scena sia una rarità. Chi sta scrivendo ha lavorato spesso in profumeria, e nella classifica “I clienti meno graditi” dopo quelli che insistono a ricercare un profumo ormai fuori produzione (“ ma è il mio preferito, come non lo fanno più? Non può informarsi meglio, cercare in magazzino, magari avete un tester avanzato?) ci sono “i saputelli incontentabili”, quelli che in realtà ne sanno di più della commessa e la sottopongono ad uno straziante interrogatorio. Ci sono sempre stati e credo in futuro ce ne saranno di più.

Sono infatti ormai finiti i tempi in cui ad una cliente si rifilava qualsiasi cosa, la si ammaliava con le parole e con i complimenti, alla fine le appioppava la matita per occhi e il fondotinta dei più costosi dell’intero negozio, quando la cliente era entrata cercando una lima per calli.

L’esercito sempre crescente dei consumatori di review** e video youtube nei quali si decantano le lodi o si criticano i più vari prodotti, non si lasciano di certo abbindolare. Arrivano in profumeria sapendo già quello che vogliono, fanno un’ultimo swatch di conferma e procedono all’acquisto mirato. Anzi, spesso e volentieri l’acquisto viene fatto on-line. Con grande risparmio di tempo, di commesse ronzanti e di soldi soprattutto, grazie ai codici sconto reperiti nella blogosfera.

Kristina T

Se l’informazione modaiola è stata sconvolta dall’avvento dei fashion blog e le riviste sono subito corse ai ripari portando dalla loro parte e scritturando i volti più noti per imbonirsi gli internauti e far sì che continuino a comprare le loro pubblicazioni, anche l’informazione beauty non è stata esente dalla rivoluzione portata dalla blogosfera. I beauty blog, sempre più numerosi e soprattutto i canali youtube dove poter trovare tutorial*** e review hanno conquistato il mercato e si stanno affiancando alle pagine patinate dei magazines per consigliare i migliori prodotti in circolazione.

Alcune di loro pubblicano addirittura libri e collaborano con le maggiori case cosmetiche, come Clio Zammatteo, studentessa italiana espatriata a New York per diventare make-up artist, ha raggiunto la fama nel belpaese essendo stata una delle prime a proporre video in lingua italiana, già anni fa.

Ma quanto possono essere attendibili questi blogger e youtubers? Come sostiene la blogger di Ibisco Lilla , molto di più delle commesse che in realtà non ricevono nessuna formazione di alcun tipo prima di iniziare e se la fanno con l’esperienza. Nella rete si possono trovare blog di famosi ed affermati make-up artist o di chi sta studiando per diventarne uno. Certo si trovano anche soli appassionati, ma grazie alla quantità di informazione reperibile oggi, diventa difficile marcare il confine tra professione e passione. Ed anche delle riviste, che possono essere viziate dagli inserzionisti che più investono in pubblicità nel giornale.

Alessandra di Miss Pandamonium mette in evidenza che in generale le persone “amano i video e i beauty blog perché spesso e volentieri non si può avere un riscontro diretto con un prodotto e questo genere di siti web permette di avere idee e immagini concrete di tanti prodotti, oltre a molte opinioni! C’è un contatto diretto e di fiducia molto più stretto e posto sullo stesso piano, rispetto agli editoriali, dai quali spesso e volentieri non si hanno opinioni e certezze, cosa che ottengo molto più facilmente da dei beauty blog.”

Sono quindi l’interazione, il riscontro e l’opinione, il passaparola e l’autorevolezza di chi recensisce, i punti chiave e di forza dei beauty blog.

La blogger di Ibisco Lilla ci parla infatti del suo modus operandi e della sua etica “ Cerco di analizzare il prodotto sotto tutti i punti di vista, i miei post non sono mai totalmente in positivo o negativo, credo che per i cosmetici soprattutto non si possa dare un’opinione oggettiva, anche se cerco di contemplare tutti i casi in cui un prodotto può essere usato, ogni prodotto si adatta ai soggetti in modo diverso”.

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Senza contare che blog e siti specializzati hanno contribuito a costruire un rete di informazione anche per quello che riguarda la qualità chimica dei prodotti stessi, mettendo in evidenza componenti dannosi e rafforzando l’opinione pubblica a riguardo, tant’è che molte case cosmetiche hanno smesso di usare parabeni e siliconi.

Come usare in modo corretto quindi questo nuovo tipo di informazione?

Su FashionBlaBla una piccola guida:

  • Individuare le fonti più attendibili: state alla larga dai blog che propongo come descrizione dei prodotti copia-incolla dei comunicati stampa; si riconoscono dall’abbondanza di aggettivi superlativi e all’uso di termini anglofoni specifici. Propongono le immagini inviate dalle case cosmetiche e nessun riscontro personale del tipo “provati per voi”.

  • Si invece a chi con parole proprie, modi spesso non professionali e anzi a volte confidenziali, vi fa vedere i risultati delle applicazioni e vi parla della propria esperienza. In questo caso i canali youtube sono più diretti e immediati, ma le foto, di maggior qualità rispetto alle webcam, rendono maggior giustizia a colori e texture.

  • Per procedere all’acquisto, individuare di cosa si ha bisogno, leggere i vari blog e guardare canali youtube cercando per il prodotto che si necessita, restringere il campo e cercare anche le opinioni su i siti specializzati ( i forum in primis) ed infine dirigersi in profumeria e provare.

Non vi resta quindi che tuffarvi nelle vostre nuove letture beauty e dirci che ne pensate!

 


Appendice

Glossario:

* swatch: la prova sul dorso della mano di vari prodotti simili per valutarne colori, brillantezza, consistenza

** review: recensione dei prodotti

*** tutorial: guida per realizzare un trucco completo  

Giorgia, 23 anni, una laurea in scienze della comunicazione. Ha ideato nell’ottobre 2008 Student-Flair Blog Dal 2009 collabora con riviste on-line scrivendo di viaggi, moda e beauty.

  • Da “beauty blogger”mi hai fatto morire e sentire in colpa per martoriare le povere commesse nelle profumerie! :D un grosso bacio!