IoSposa Diario
17 novembre 2011

Io e Vittoria siamo state tra le vincitrici del contest “IoSposaLovesBlogger” con i nostri post romantici e dissacranti sul matrimonio e lo staff della kermesse ha deciso di premiarci ospitandoci a Milano per tutta la tre giorni dedicata al giorno più bello della vita di una donna: il matrimonio.

Questo è il nostro diario.

Vittoria Day 1: Ho passato tutta la serata a guardarmi abiti da sposa sui siti di Pronovias, Vera Wang e Alberta Ferretti. Io che so già perfettamente che abito indosserò, dove e con chi, ma non so ancora quando. Ebbene devo fare coming out: il matrimonio è sempre stato il mio sogno, la meta della mia vita. Ma per una qualche legge karmica mi trovo ad avere spesso quello che voglio in tutti i settori della mia esistenza, ma non una data da fissare. Così, pur accettando con molto piacere l’invito di partecipare ad IoSposa, non nego che sono partita con un velo di malinconia quando invece ne avrei voluto uno bordato di pizzo francese. Mi vedevo già come Bobo Vieri steso sul divano mentre guardava i suoi amici alzarela Coppadel Mondo nel 2006. Avrei visto tante spose felici e avrei dovuto dissimulare il mio “rodimento”. Fortunatamente iniziamo con una sfilata che è il mio pane quotidiano e davanti a me passano modelli di Carolina Herrera, Oscar dela Renta, Marchesa e Monique Lhuiller. La mia indole di fashion editor ha preso il sopravvento su quella di “sposa in stand by” e ho iniziato a puntare l’attenzione sui pizzi, sui tessuti, sui tagli. Dopo l’abito si passa al trucco con Paola Napolitano che usando prodotti Estée Lauder ha trasformato semplici ragazze in esseri degni di un book fotografico. Il trucco c’è e si vede! Mi ritiro nel nostro soppalco dove siamo ospiti del presidio Slow Fashion di Antonella D’Afflitto Bentivoglio e Tamara Nocco, che ci hanno fatto da fata madrina per tutti e tre i giorni della nostra permanenza a Milano. In un tripudio di abiti, accessori e gioielli firmati dagli stilisti emergenti più interessanti del panorama fashion, non resisto al nugolo di piume dei fantastici fascinator creati da Nanà e me ne metto subito uno in testa. E lì rimarrà fino alla chiusura degli stand.

Nunzia Day 1: Ho sempre amato il mondo del matrimonio, e soprattutto tutto quel che è connesso all’abito della sposa e dello sposo, con accessori, trucco e parrucco annessi. Quindi quando mi hanno comunicato che ero una delle vincitrici del contest vi lascio immaginare la mia felicità. Pur avendo ben chiare nella mia mente le linee e i tessuti del mio abito da sposa (sognare non costa nulla, no?), ho passato tre giorni tra uno stand e l’altro toccando con mano pizzi, chiffon, seta, … e lasciandomi incantare da candide creazioni da sogno e da particolari e dettagli strepitosi.  Ma non ho voglia di tediarvi, quindi: ready, set, go! Vi descriverò questa esperienza indimenticabile! Durante la conferenza stampa tra i vari interventi ci sono stati anche quelli di Gabriella Giamminola,  Aureliana De Sanctis e anche quello di Antonella Bentivoglio D’Afflitto, che ha descritto la filosofia The Kitchen Of Fashion ed è stata davvero carinissima nel citare e ringraziare ogni singola blogger! La sfilata di Carolina Herrera, Oscar dela Renta, Marchesa e Monique Lhuiller ha deliziato la nostra vista, così come l’angolo dedicato ad Estée Lauder, dove Paola Napolitano ha messo al servizio di future spose la sua professionalità. E’ stata poi la volta di Loft Parrucchieri by Framesi che ha trasformato i capelli di due modelle e di alcune future spose in acconciature bellissime in meno di un’ora! E poi via alla scoperta dei vari padiglioni. I miei preferiti tra quelli visitati oggi sono stati Atelier Aimée Montenapoleone e i suoi abiti meravigliosi impreziositi da pietre preziose e fiori delicatissimi, Ladurée Paris e il suo carrettino delizioso colmo di macarons (ma, ohimè, eran di cera, sigh!) e Boscolo Wedding con il suo allestimento glamour e sofisticato. Punto di riferimento per noi è stato e sarà per tutta la durata della kermesse il soppalco allestito dal Presidio Slow Fashion di Antonella Bentivoglio D’afflitto e Tamara Nocco, dove ci siamo innamorate dei fascinator creati da Nanà in collaborazione con Mazzanti Piume Firenze e dove io ho perso follemente la testa per delle tacco 12 di Gaetano Perrone. E per concludere la giornata nel migliore dei modi cosa c’è di meglio di una cenetta con la nostra bellissima direttrice Arianna? Tutte al libanese!

Vittoria Day 2: Per arrivare al nostro “presidio” dobbiamo attraversare tutti i padiglioni. Oggi me la sono presa con calma e ho dato un’occhiata un po’ a tutto. Si parte ovviamente con gli abiti da sposa, per passare poi in un labirinto buio e molto sensuale che non a caso si chiama proprio “Il matrimonio dei sensi” dove, oltre a trovare chi ti organizza cerimonie in location da film, ti puoi incantare davanti ad una teca di Chopard contenente una Tiara di diamanti che avrebbe ridicolizzato quella di Kate Middleton. Gira di qua, gira di là ti trovi alle Bahamas o nella più verace Costiera Amalfitana. Ma l’oggetto del mio desiderio che mi fa frenare bruscamente caracollando sui miei tacchi 12 è il carretto dei macarons Ladurée. Io non amo i dolci, ma potrei cibarmi di macarons per una settimana intera senza stomacarmi. Purtroppo sono di cera e la deliziosa Emilie che promuove il prodotto non sa come contenere il mio disappunto. Un altro carrettino che attira la mia attenzione è quello di Jennipie e della sua dolcissima lingerie che nulla ha a che vedere con quella proposta dai bizzarri Angélique Devil. Mi devo sbrigare perché manca poco alla lezione sui cento passi che ci separano dall’altare tenuta dalla direttrice di Vogue Sposa, Giuliana Parabiago che va dritta al punto e in quattro sintetiche parole individua tutti i più classici errori che una sposa fa durante il fatidico giorno compreso quello di tenere il bouquet a mo’ di fiaccola della Statua della Libertà. Segue una lezione che avrei potuto tenere io: “Tacco, tacco delle mie brame chi è la più disinvolta del reame?” sottotitolo come portare i tacchi per tutto il giorno del proprio matrimonio, cioè: stiamo scherzando? La mia mente a forma di scatola di Louboutin non concepisce che per qualcuna sul globo terracqueo sia un problema indossare i tacchi 12 h24. Solito riposino pieno di fruttifere chiacchiere nel nostro nido del presidio Slow Fashion, mi metto in testa ancora nuove piume da abbinare al vestito che ho oggi e poi tutti in pista con la Sartoria della Musica prendendo d’assalto la torta nuziale più buona che io abbia mai mangiato: un tripudio di lamponi, fragole, crema inglese e glassa alla vaniglia creata dalla premiata ditta F.lli Stratta di Torino. To die for, direbbe Rachel Zoe.

Nunzia day 2: Oggi ho scelto di dedicarmi interamente alla scoperta dei vari padiglioni. Io e la mia reflex abbiamo cercato di immortalare per voi quel che più mi ha colpito, entusiasmato, emozionato. Potrei iniziare sicuramente parlandovi di Domo Adami e della sua Cenerentola rock, per poi passare al flower designer Vincenzo Dascanio e al suo giardino delle meraviglie realizzato in mobili di carta Molo Design e in collaborazione con Four Seasons. Uno spettacolo per la mia vista. Io che sono molto Alice (e questo è anche il soprannome che mi porto cucito addosso da una vita ma che resti tra noi, non ditelo in giro!), sognatrice e perennemente con la testa tra le nuvole, mi sono sentita come nel labirinto di Wonderland, persa tra esserini dolcissimi, fiori e cioccolatini da assaggiare prima di passare da un’area all’altra.
E’ stata poi la volta di Love Chocolat e la sua fontana. E siccome noi fashioniste ci teniamo alla dieta (chi ci crede alzi la mano!), ho gradito moltissimo il marshmallow imbevuto nel cioccolato! E in verità in quasi ogni stand ho assaggiato confetti, caramelle e cioccolatini, per la mia gioia! Deliziosi i confetti all’arancia di Conti Confetteria e pinkissime le creazioni di Di’ Di Si.
Degno di nota è senza dubbio anche lo stand di Canali, storico marchio d’abbigliamento maschile all’insegna del lusso, della sartorialità, dello stile e dell’eleganza, e io che adoro i dettagli della moda uomo mi sono lasciata affascinare volentieri. Decisamente sulle mie corde la lingerie di Jennipie, che ricorda i pasticcini delle nostre barbie, i biscottini e la glassa colorata. A-d-o-r-o!

Vittoria Day 3: E’ ultimo giorno della kermesse e nel primo pomeriggio ci aspettano due grossi appuntamenti. Nel frattempo gironzolo ancora un po’ per i padiglioni e scopro che le tartine mignon di prosciutto d’anatra con salsa di ribes e crema di burro potrebbero diventare il mio nuovo unico cibo per la sussistenza. Stamattina è la clientela che attira la mia attenzione: ci deve essere qualcosa di malefico nel preparare un matrimonio che trasforma anche la più Pollyanna di tutte in Crudelia DeMon. Tutte ‘ste ragazze assatanate che raccolgono brochure su brochure, chiedono sconti, si fanno fare preventivi con i quali si costruirebbe tranquillamente uno Shuttle e poi si girano ringhianti verso i poveri mariti in divenire, che mi lanciano un’occhiata che sembra più l’s.o.s lanciato da Harold Bride (che coincidenza: Bride è l’equivalente di Sposa in inglese) dal Titanic la notte tra il 14 e 15 aprile del 1912. Nel vestibolo, il Wedding Creative di Domo Adami, Mauro Adami ci fa scegliere lo stile del nostro matrimonio e prende tra il pubblico 10 agguerritissime future spose che però si autoproclamano tutte molto romantiche, sì come Bette Davis in Eva contro Eva dico io. Alle 14.45 entra in scena lui, il wedding planner dei wedding planner, Enzo Miccio che presenta il suo libro “Un matrimonio da Favola” e ci intrattiene con aneddoti sui mille matrimoni che ha organizzato. E’ quasi giunto il momento di andare, ma prima passo dagli stilisti di Piéce Unique perché, se mi sono rifiutata per tre giorni interi di mettermi addosso un abito da sposa, non posso rinunciare a provare le loro creazioni. Il tempo passa veloce e con Nunzia e la nostra direttora Blonde abbiamo solo il tempo per immortalare la nostra presenza a IoSposa nel photobox più cool che ci sia. Sul treno che mi riporta a casa, ripenso a quanto ho visto e vissuto in questi tre giorni. E mentre sono immersa nei metri e metri del tulle dei miei pensieri, mi arriva un messaggio dal portatore degli occhi più splendidi che ci siano sulla terra: “Che facciamo stasera?” Lui ancora non lo sa che sul MySky ho registrato tutto il matrimonio da favola di Kim Kardashian …

Nunzia day 3: Ultimo giorno. Senza dubbio gli appuntamenti salienti della giornata sono l’incontro con Mauro Adami e quello con il wedding planner Enzo Miccio, che ci ha raccontato qualche chicca del suo lavoro e ha presentato il suo libro “Un matrimonio da Favola”.  Gli stand degni di nota di oggi sono Pièces Uniques (ne vedrete delle belle nelle nostre foto!), il fashion Photobox che ci ha fatto tanto sorridere e lo stand di Anna Rita Dell’Atte, dove, con mia immensa sorpresa, ho potuto conoscere la musa di Giorgio Armani, Antonia Dell’Atte. Bellissima. Ha posato per me e con me e abbiamo chiacchierato per un po’.
Ancora una notte in albergo prima di tornare a casa, dove, in aeroporto, ci sarà ad attendermi la persona grazie alla quale ho vissuto questi tre giorni con aria sognante immaginandomi in ognuno di quegli abiti meravigliosi e al posto di tutte le ragazze che hanno vissuto la kermesse in veste di future spose: my love!


Vittoria Melchioni & Nunzia Cillo

  • Arianna Chieli

    Ragazze siete state meravigliose. Sono così orgogliosa e felice di collaborare con voi!
    Siete veramente bellissime :-)

    • http://entrophiabehindgreeneyes.blogspot.com/ Nunzia Cillo

      Arianna siamo noi ad essere orgogliose di poter collaborare con una Donna come te! :)

  • http://www.tamaranocco.com tamara nocco

    Bravissime! ho rivissuto tutto, magnifico post!

    • http://entrophiabehindgreeneyes.blogspot.com/ Nunzia Cillo

      Tamiiii! Devo mandarti le foto, sorry! In questi giorni sono fuori dal mondo! Mi fa piacere ti sia piaciuto il pezzo. Bacio!

  • http://airalipassion.blogspot.com Ilaria Miniussi

    Ragazze è stato un vero piacere conoscervi!
    Mi dispiace aver passato così poco tempo con voi, ma purtroppo il lavoro chiamava a gran voce :(
    Spero di incontrarvi di nuovo in futuro!
    Un abbraccio a tutte e ottimo articolo!

    • http://entrophiabehindgreeneyes.blogspot.com/ Nunzia Cillo

      Piacere condiviso Ilaria! Sono sicura che ci saranno altre occasioni per trascorrere più tempo insieme. Mi ha fatto davvero piacere che tu abbia accettato l’invito a cena e averti vista, anche se per poco, domenica. Bacio!

  • http://www.rocknmode.com Rock’n'Mode

    stupende foto…bellissimo racconto…belle e brave come al solito!
    :) Un bacio!
    Laura

    • http://entrophiabehindgreeneyes.blogspot.com/ Nunzia Cillo

      Grazie Laura! A nome mio, di Vittoria e di Arianna! :)

  • http://cc-cheapischic.blogspot.com/ Gemma

    Nunzia e Vittoria, che vitaccia che avete fatto per quei 3 giorni! Vi siete persino rimpinzate con le golosità romantiche! Nunzia, avresti potuto evitare di parlarci del marshmallow imbevuto nel cioccolato, ho rischiato di avere un attacco di iperglicemia stando seduta davanti al pc!
    Complimenti ragazze, è stato un piacere leggere il vostro diario!

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