Il rumore dei tacchi
Ho ancora nella testa il ricordo di mia madre giovanissima che d’estate indossava gli zoccoli Scholl. Dal mio lettino sentivo stac, stac, stac, i tacchi del suoi incessante sfaccendare che riuscivano a calmare le mie ansie di figlia unica. Erano il rumore della presenza. Li trovavo orrendi, come le sue zeppe colorate e i pantaloni a zampa. Mi ci sono voluti più di due decenni per farmeli piacere, ma come spesso mi succede, sono passata dall’odio all’amore. Certo Scholl si è evoluta, vanta collaborazioni importanti con designer ultranoti, come Diego Dolcini, ma gli stessi zoccoli che hanno abbellito i piedi di Twiggy negli anni 60 rimangono fedeli ai principi del modello originale.

La novità dell’estate 2012 sono le scholl pop: la riedizione dello storico zoccolo, ma in pvc e in 14 colori fluo. Io però continuo a preferire il rumore dei tacchi.
p.s.
Dal 15 maggio al 15 luglio Scholl promuove il “Mese del Piede“: un decalogo e alcune semplici regole consigliate dal podologo. Tra l’altro acquistando due prodotti è possibile vincere una WII FIT PLUS!




