Francesco Facchinetti ♥ Sting
Da FOCUS ON ME a FOCUS ON YOU: Sting Eyewear ha messo in campo una vivacissima selezione per i suoi prossimi testimonial. Un “ca-Sting” a tappe che si è concluso a Napoli.
Noi di FashionBlabla c’eravamo: ci siamo godute l’evento, la musica e la splendida vista dalla collina di Posillipo. A farci compagnia il grintoso Francesco Facchinetti, volto del brand e padrino dell’evento.
Eccovi un resoconto della nostra chiacchierata.
D: Ciao Francesco, come è nata questa collaborazione con Sting?
R: Cercavano un volto giovane e sufficientemente “pazzo” per interpretare la nuova collezione eyewear così ironica e colorata ed eccomi qui. Appena me l’hanno proposto non ho saputo resistere.
D: Le foto sono divertenti e quasi psichedeliche, sembrano rispecchiare la tua personalità. Come è andato lo shooting?
R: E’ esattamente così: abbiamo deciso di giocare, da una parte e dall’altra della macchina fotografica, senza pose prestabilite, senza prenderci troppo sul serio. Il risultato è quello che vedete nell’attuale campagna pubblicitaria e spero vi piaccia quanto è piaciuto a me.
D: Insomma hai fatto pienamente tuo il progetto, non sei un testimonial qualsiasi ma un vero e proprio interprete della “filosofia” Sting.
R: Non riuscirei a rappresentare qualcosa che non mi appartiene. Indosso questi occhiali tutti i giorni: sono comodi, leggeri, multicolor. Hanno tutto ciò che potrei chiedere a questo tipo di accessorio. Li indosserei a prescindere perché sono perfettamente in linea col mio modo di essere.
D: Sei un testimonial non convenzionale non solo per l’approccio al brand ma anche perché fai da padrino ai futuri testimonial: i ragazzi che saranno selezionati in questa ultima giornata di casting. Cosa pensi di questa nuova tendenza di coinvolgere nella pubblicità la “gente comune”?
R: E’ un’idea che mi piace tantissimo: amo molto questa tendenza perché ho un approccio friendly con le persone, io stesso mi sento una “persona comune” e in generale è bello vedersi rappresentati da qualcuno che sentiamo vicino, che ci somiglia.
D: Insomma, sei un antidivo!
R: Credo che un testimonial sia di successo quando le persone lo identificano col brand che rappresenta e viceversa. Un po’ come George Clooney con Nespresso. Io spero di esserci riuscito, o di riuscirci. In caso contrario la gente comune sa fare molto meglio: crea un senso di appartenenza che può definirsi “virale”.
Se, come noi, siete curiosi di scoprire cosa ci riserverà questa nuova campagna Sting, date un’occhiata agli scatti dei backstage che sono appena stati pubblicati su Facebook. Stay tuned!



