Style

Cinque buoni consigli per risparmiare su abiti e accessori

Partiamo da una grande verità: la crisi l’abbiamo sentita tutti e tutti ci stiamo facendo i conti. Siamo diventati più poveri e per questo anche più attenti a come e dove spendiamo il nostro danaro, consapevoli che non si tratta soltanto di comprare un abito o un paio di scarpe, ma sempre più di una scelta che è anche quella di uno stile di vita più sobrio e attento al pianeta.

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Non è che la nostra voglia di  abiti favolosi e scarpe da urlo si sia pietrificata di fronte al Pil che non cresce, è che tocca pensarci due volte. Ma ci sono alcune piccole astuzie che di sicuro possono rendere il nostro guardaroba più snello e al tempo stesso farci guadagnare qualcosa, o almeno risparmiare un po’.

Vi ho già parlato di Bivio Milano, il negozio dedicato alla vendita e acquisto di abiti usati con una marcia in più. E’ diventato il luogo d’elezione di chi lavora nella moda. Personalmente ci vado spesso, vendo e compro con grande gioia e mi sembra anche di fare una buona azione, il chè non è male. Qui trovate il mio post dedicato.

Home Page MySDRoom

C’è un nuovo servizio che è appena stato lanciato in Italia e si chiama My Secret Dressing Room  E’ il  primo player di noleggio che associa moda e sharing economy.   L’idea si traduce in un guardaroba infinito, che mette in contatto SecretStylist (chi mette a noleggio) e SecretFan (chi noleggia), tramite una piattaforma web.  In pratica si possono dare a nolo i propri abiti oppure noleggiarli, il tutto in assoluto anonimato. Da testare al più presto.

Credo che ben presto mi daranno la V.I.P. card di Vente-priveé.com. Per i pochissimi che ancora non lo conoscono è’ il più importante sito web di vendite temporanee al mondo e acquistare qui permette di risparmiare fino al 70% sul prezzo di listino. Ma bisogna alzarsi presto ed avere il dito più veloce del WWW, perchè c’è davvero il globo collegato lì e per determinate vendite la lotta è all’ultimo clic. Però la soddisfazione è impareggiabile.

Siete mai state ad uno swap party? Io si e mi mancano terribilmente. La prima a portarli in Italia è stata la mia amica Tamara Nocco, che ne ha organizzati di bellissimi in location suggestive. La logica dello swap party è lo scambio. Perchè uno swap sia interessante deve essere ben frequentato e con questo intendo dire che l’atteggiamento  di chi partecipa non deve essere  sbarazzarsi di abiti che non si indossano più, quanto di donare qualcosa che amiamo, ma non va più bene per noi e avere indietro qualcosa che ci piace allo stesso modo.

L’ultimo consiglio, ma non meno interessante,  è quello di utilizzare dei siti web dedicati in cui trovare dei codici sconto. Non so se li avete mai provati, ma sono davvero convenienti e rispettano in pieno ciò che promettono.  Tramite il sito web FlipIt si può accedere a tutta una serie di codici sconto attivi su diverse categorie merceologiche, dagli abiti al cibo, dall’home decor all tecnologia. Questo mese per esempio sono particolarmente intertessanti le offerte legate al sito di e-commerce Spartoo e a quello di Asos.

Italian fashion journalist. Blogger @fashionblabla. Founder of #fashioncamp.

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