Style

Cambiaghi Milano: borse molto chic

Quando scopro un brand che per me è nuovo sono tutta felice. Se poi si tratta di un made in Italy in cui la ricerca va a braccetto con l’heritage, come Cambiaghi, dove il nostro migliore fatto a mano si vede da ogni impuntura, cucitura, pellame, io ecco vado in brodo di giuggiole. Perchè sono una sentimentale e penso che una borsa sia fatta per durare. Non a caso si chiamano IT bag, che sta per investment bag. E se avessi una figlia a cui lasciarla questo è uno di quei marchi sul quale investirei. ( il fatto che abbia due figli maschi non mi impedirà di prendermene una comunque, non temete).  Ovviamente sono io ad essere ignorante perchè Cambiaghi è un marchio che esiste dal 1880, ma come cappellificio.

Un nuovo capitolo però si è aggiunto alla storia del  noto cappellificio milanese, scritto dal giovane e intraprendente Matteo Perego di Cremnago, che dopo aver collaborato per diversi anni come manager di importanti aziende della moda internazionale, ha riscoperto il patrimonio creativo del marchio di famiglia, dando continuità ad una tradizione di stile ed eccellenza artigianale che affonda le sue radici nel passato. Le borse, che ho avuto modo di vedere e toccare durante la presentazione milanese, hanno un pellame incredibile e nomi tutti italiani. La mia preferita si chiama EMMA: Il nome Emma è ispirato alla bisnonna di Matteo Perego di Cremnago ed è è caratterizzata da una costruzione speciale: l’inserimento di una zip che si apre e chiude permette di trasformare la silhouette della borsa, creando l’elegante profilo della falda di un cappello.

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with my favourite
with my favourite

Italian fashion journalist. Blogger @fashionblabla. Founder of #fashioncamp.

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