Borsalino e l’insospettabile leggerezza del feltro
Prende spunto da alcune parole di Giorgio Gaber l’idea che Borsalino ha sviluppato per un feltro leggerissimo utlizzato per la confezione dei suoi celeberrimi cappelli per la primavera estate 2013 e presentati alla 82° edizione di Pitti a Firenze. “Com’è misteriosa la leggerezza, è una strana cosa, è una carezza …” sosteneva il Signor G e la stessa sensazione si riprova indossando i soli 49 grammi di feltro necessari per produrre un freschissimo cappello estivo con un’elaborata texture traforata per renderlo ancora più fresco.
Contemporaneità e tradizione si fondono grazie alla classica forma con vaga al centro e bozze laterali arrotondabile all’accorrenza per poi non presentare alcuna piega quando viene nuovamente indossato tutto questo grazie alla memoria materica della fibra stessa. Tanto colore brillante dal giallo limone al rosso lampone, dall’indaco al lavanda per un dettaglio che parla di sicurezza nel proprio essere eccellentemente eleganti e cool allo stesso tempo.




