Museum: testato per voi sotto la neve
Museum Original è un brand specializzato in giacche e piumini. Testati per il freddo estremo. E quale occasione migliore se non l’ondata di gelo che ci ha colpiti nello scorso week end con tanto di nevicata milanese? In questo post non troverete foto di me di tre quarti in stile fintofighetta. Mi sono messa il mio parka blu sotto la prima nevicata ( meravigliosa) che ci ha colti in un venerdì festivo e ha fatto la gioia di tutti. Sono stata quasi mezz’ora sotto i fiocchi grandi come monete e sono tornata a casa asciutta. Il mattino dopo ho portato i bimbi a scivolare con lo slittino alla ” montagnetta” dietro casa e, nonostante il -1 il mio corpo non è andato in ipotermia.
Ho intervistato per voi Edoardo Ambrosini per farmi spiegare cosa è Museum e da dove nasce la vocazione per il “caldo estremo”. Ecco cosa ci ha raccontato..
Kate ti prego, salvaci dal camicione “maternity” a pois
Il “Royal Fetus” is on his/her way. Insomma è lì che, hyperemesis gravidarum permettendo, sta crescendo nel pancino della filiforme Kate Middleton. Apprendiamo dal Telegraph che la patologia di cui soffre la Duchessa di Cambridge è spesso legata all’attesa di due gemelli e che le donne incinte che soffrono di questa patologia vedono triplicata la possibilita’ di avere parti gemellari rispetto alle altre. Ovviamente lei non poteva avere una semplice nausea mattutina che alla sola vista dello spazzolino da denti, correresti di nuovo sotto le coperte o alla ricerca di qualche bel finlandese per chiedergli una gomma allo xilitolo…noooo, lei deve prendersi l’hyperemesis gravidarum che potrebbe portarla alla disidratazione e da qui la ragione del ricovero. Ma noi non vogliamo pensare a queste brutte cose e speriamo che con qualche Alka-Seltzer potenziato appena messo in commercio da Boots, il disturbo passi in fretta. La cosa che temiamo di più è il cambio forzato del guardaroba a cui Kate sarà obbligata. Oddio, obbligata … partendo da una taglia 36/38 potrà arrivare ad una 42, 44 massimo se si strafoga da qui a giugno di muffin, scones, fish&chips e quant’altro delizioso junk food produce il Regno Unito. Quindi il rischio in realtà è minimo. Ma stiamo facendo i conti senza l’oste, o meglio, senza il Gran Ciambellano di corte. Il nostro timore è che l’amato William, come ha fatto con l’anello e come farà con la veste battesimale, obblighi la trasparente Kate ad essere fagocitata da uno dei tremendi camicioni che “la mai troppo compianta” Diana indossò quando lui stesso era on his way.
Fashion for children: moda, design e musica a cena con la solidarietà. E io vi faccio il live twitting
Lo sappiamo che questo natale è dura un po’ per tutti. Tra la recessione, le incertezze, le tasse e anziani politici che minacciano di ricandidarsi viene da dire ” quest’anno penso a me”, dove con me si tende a pensare alla propria ristretta cerchia. Ma se noi tireremo un po’, che magari vorrà dire un panettone in meno ( e il nostro giro cosce poi ci ringrazierà) o un regalo che non ci serve risparmiato, c’è chi sta parecchio peggio. E se a stare peggio sono dei bambini, credo valga davvero la pena pensare di muoversi. L’iniziativa di cui voglio parlarvi si chiama Fashionforchildren ed è una cena di gala con asta benefica in cui il mondo della moda, del design, della musica e dell’arte si uniscono all’impegno sociale per sostenere il Programma Internazionale di Oncologia Pediatrica dell’ONG Soleterre che ogni anno aiuta più di 8.000 piccoli malati di cancro e le loro famiglie. Il 13 dicembre allo Spazio Krizia di Milano Natasha Stefanenko, madrina dell’evento, assieme a Enzo Giraldo , batterà all’asta numerosi articoli delle più prestigiose griffe del mondo della moda e del design- KRIZIA – REVLON – MAX MARA – LUXOTTICA – GIBSON GUITAR - RAYBAN – ETRO – - HONDA – SALVATORE FERRAGAMO – HOGAN – LANCOME – TRUSSARDI – MISSONI – VOGUE BAMBINI – ESTEE LAUDER – ALESSI – TRUDI – MOSCHINO – TOD’S.-
E’ Roma la prima tappa della Treasure Map di Mariotto
“Il signor Trelawney, il dottor Livesey e gli altri gentiluomini mi hanno chiesto di mettere per iscritto tutti i dettagli riguardanti l’Isola del Tesoro, dal primo all’ultimo, senza omettere nulla salvo la posizione dell’isola, e questo solo perché una parte del tesoro non è stata ancora portata alla luce. Perciò nell’anno di grazia 17… prendo in mano la penna e torno al tempo in cui mio padre gestiva la locanda dell’Ammiraglio Benbow e al giorno in cui il vecchio uomo di mare, abbronzato e sfregiato da una sciabolata, prese per la prima volta alloggio sotto il nostro tetto”… Ho sempre adorato l’incipit de L’Isola del Tesoro di Robert Louis Stevenson… Cosa centra però con la moda? Ma semplice… La Treasure Map P/E 2013 frutto della collaborazione tra la neonata griffe Guillermo Mariotto e la storica azienda fiorentina Nannini. Una vera leather line che sarà lanciata sul mercato internazionale oggi 6 dicembre alle 18:00 con un grande evento presso la Boutique Nannini di Roma (Galleria Alberto Sordi, 18/19).
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Al ballo con lo “smart phon”
La settimana della moda è fatta di giornate frenetiche che iniziano alle 8 e finiscono a tarda notte. Spesso non perché si è così fortunati da poter presenziare a tutti i party, ma perché si hanno circa 12 review da scrivere. Ci sono, però, fortunatamente anche i momenti in cui la professionalità si mescola al divertimento e mai, per niente al mondo, mi perderei la sfilata dei Dsquared2. Non solo perché il loro styling rimane il numero uno, (non so come riescano ogni anno a farti desiderare intensamente qualsiasi cosa mettano in passerella che sia una camicia bianca o un paio di jeans di cui siamo già in possesso in quantità industriali), ma anche perché Dean e Dan ti trattano come se fossi una loro amica da sempre. E nel backstage c’è una festa continua con tanto di champagne alle 9.30 del mattino. Il loro défilé per questa stagione è stato il mio preferito in assoluto, se non altro perché per un quarto d’ora mi ha catapultato dove ho sempre sognato di essere e cioè in un liceo americano il giorno del ballo di fine anno: il prom.







