Style

Gucci: back to ’70

Nonostante la mia posizione non propriamente privilegiata, mi sono goduta la bella sfilata di Gucci tutta improntata ad un ritorno di volumi che ricordano gli anni 70. Grazie allo streaming ( diobenedica il web) ho potuto rivedere nel dettaglio abiti e accessori di una collezione che ricorda le attrici dei film di Michelangelo Antonioni, Marisa Berenson e il jet set di quegli anni. Su tutto mi hanno colpito le ruches, eleganti e disattese su abiti dalle linee pulitissime, sulle profonde scollature degli abiti lunghi, declinati in bianco e nero.

Leggi tutto

Gli Happy Days di John Richmond

Back to the future, potrebbe essere il sottotitolo della collezione presentata da John Richmond davanti a tantissimi amici vip, che hanno fatto fremere Candida Morvillo e Roberto Alessi anche loro presenti nel front row. Gli anni ’50 trasposti ai nostri giorni con linee pulite, geometriche quasi architettoniche tra le quali non potevano mancare i must dell’epoca come la gonna a ruota, le camicine e gli scolli a cuore.

Leggi tutto

La sobrietà sofisticata di Chicca Lualdi.

Minimal, sobria, sofisticata. E’ questa la donna di Chicca Lualdi, che ci accoglie in un’atmosfera fiabesca: zigzagando tra le piante e l’empirica fontana dell’hotel Majestic, sfila una figura a metà strada tra il futurismo e la nostalgia degli anni passati. Molte le geometrie, i tagli rigorosi, i grafismi, ma altrettanti sono i volumi tipicamente sixties che accompagnano i vestiti trapezoidali ornati da macro-pois e mini-quadrettati in organza trasparente.

Leggi tutto

Le languide sirene di Alberta Ferretti

Bolle di ossigeno e sciabordio di onde in una proiezione di Felice Limosani fanno da sfondo alla languida fila di sirene avvolte in preziosissimo chiffon sulla passerella di Alberta Ferretti. Abiti “liquidi” che aderiscono perfettamente al corpo, leggeri e fluttuanti come alghe mosse dalla corrente. «Sentivo l’esigenza di disegnare una collezione di abiti con i quali la donna potesse muoversi leggera e fluttuante, come se si trovasse in un’assenza di gravità, ma con la decisione che le procura il suo carattere forte» spiega la stilista. Sorprendenti, come sempre, gli intarsi in pizzo chantilly e i ricami con perline, canutiglie e paillettes che richiamano rami di corallo, squame e reti nelle quali le nostre sirene dalle chiome scolpite restano sinuosamente intrappolate.

Leggi tutto

La Perla : LINGERIE &DESIDERIO

 

 Chi pensa che  l’intimo sia solo un vezzo legato semplicemente e banalmente alla vanità femminile è in errore. La storia dell’intimo è legata saldamente alla storia dell’affermazione della donna che si affranca dalla riduttiva etichetta di femmina per appropriarsi della sua dignità e del suo valore.

Da busti di stecche a lingerie preziosa, questa la rinascita, il passaggio dalla costrizione alla libertà. E non poteva che esserne protagonista una donna:  Ada Masotti, talento e sogni, miscela tipicamente e meravigliosamente femminile.  Crea La Perla nel 1954, e, intuitiva,  “ cattura” un momento fantastico e crea una lingerie seduttiva e da esibire,  lo fà con stile e tessuti preziosi che disegnano il corpo esaltandone la  sinuosità.

Leggi tutto

Sfoglia