46 – capitolo 2-

Capitolo 2
Milano di notte è una città arancione. Le luci riverberano sull’asfalto, le ombre si nascondono sui muri. Carlo rientra che è quasi l’alba nell’appartamento che ha affittato a Porta Venezia, in un palazzo elegante, con il portiere di giorno e le signore che vanno a fare la spesa nella boutique dei salumi e del formaggio.
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Capitolo 1
Maglietta gialla, fascetta nera sulla fronte, capelli ribelli, occhi di mare, pelle bianca di seta, labbra di fragola, dita sottili, braccia leggere e gambe sinuose, voce sussurrata, sorriso limpido, sguardo pulito, e un battito d’ali. Un battito lento e uno veloce.
L’Assassinio di Coco -ultimo capitolo-

Capitolo 7
Fred Donzet sapeva che un’informazione vale in relazione all’attendibilità della fonte, ma anche alle circostanze temporali in cui viene rivelata.
L’informazione riguardo alla scatola da scarpe avvolta in un giornale e legata con uno spago che Lucien Allard aveva dimenticato, o aveva finto di dimenticare, sotto il tavolino dl ristorante ‘Au Clair de Lune’ e che un giovane uomo aveva preso e portato fino alla soffitta dove abitava, aveva scarso valore quando l’aveva raccolta.
L’Assassinio di Coco -ultimo capitolo-

Capitolo 7
Fred Donzet sapeva che un’informazione vale in relazione all’attendibilità della fonte, ma anche alle circostanze temporali in cui viene rivelata.
L’informazione riguardo alla scatola da scarpe avvolta in un giornale e legata con uno spago che Lucien Allard aveva dimenticato, o aveva finto di dimenticare, sotto il tavolino dl ristorante ‘Au Clair de Lune’ e che un giovane uomo aveva preso e portato fino alla soffitta dove abitava, aveva scarso valore quando l’aveva raccolta.
L’Assassinio di Coco -capitolo sei -

Capitolo 6
Hanno finito di fare l’amore nella camera in affitto di Gabrielle.
A parte il letto sfatto e i loro vestiti sparsi a terra la stanza è perfettamente in ordine. C’è un armadio, un tavolo con due sedie, una Singer a pedale, un manichino da sarta con indosso un semplice abito nero, una specchiera.


