Caro Babbo Natale (wishlist della Torresani Assange incluso)

Caro Babbo Natale,
scrivendoti questa missiva, la mia prima grande speranza è che tu per il Natale 2010 riesca a vestire le fattezze di Julien Assange , almeno prima di arrivare a casa Torresani: già questo sarebbe un bel modo per ammorbidirmi l’arrivo di un 2011 con Saturno Ancora Contro.
Mi hanno detto di scriverti la mia lista dei desideri, e nel caso in cui questa sia la volta buona per vederli esauditi (perché può darsi che tu sia più bravo delle stelle cadenti di San Lorenzo), vedrò di dirti anche quelli di cui dovrei plausibilmente vergognarmi.
Mica da dire che non le ho provate tutte.
MFW – Il peggio
A dir la verità non è che questo sia proprio il peggio, un po’ perché la MFW è finita e quindi ci sentiamo più buoni, un po’ perché non ho avuto modo di scandagliare a tempo pieno per voi gli orrori di questa settimana. Prometto che lo farò alla prossima occasione: so che confidate in Fashionblabla e non possiamo deludervi.
Ma tanto per cominciare, diamo un’occhiata alle eccentricità della strada: la causa di questo caso potrebbe essere LSD o eccessiva fiducia in se stessi?

Karl Lagerfeld e il nostro dito medio

Beh, dopo la rivelazione (per me) che Martina ha fatto a commento dell’articolo “Fuori i nomi”, non potevo non occuparmi del buon Karl. In questa foto lo si vede in tutto il suo macabro e opulento splendore, tanto che sembra la sua controfigura impagliata. Una via di mezzo tra un becchino d’alto bordo e un pupazzo per ventriloqui: ve lo ricordate Rockfeller, il corvo di Luis Moreno? Ecco.
Fuori i nomi

Lo so, questa foto l’avete vista mille volte, ormai non vi fa più nessun effetto, anche se dovrebbe: l’assuefazione è una brutta bestia. Ma non ho voglia di pubblicare in questo articolo gli scatti di tutte le modelle evidentemente denutrite che abbiamo visto sfilare a Milano questa settimana: che non abbiano ancora più visibilità di quella che già hanno dato loro, visto che dovrebbero essere a farsi curare e non a camminare sotto i riflettori di chi costruisce e tatua i nostri parametri estetici.
ADR – Odi et Amo

La prima volta che la vedo non ho la più pallida idea di chi sia: semplicemente apro una foto linkata su Twitter e mi trovo davanti questa pertica dinoccolata con in testa una fetta di cocomero. Di fronte a lei, Sarah Jessica Parker che le fissa, attonita, l’anguria. Non posso far altro che pensare: “Ma chi è questa squinternata?!”. Cioè, un conto è Carrie Bradshaw che per sposarsi si mette un fagiano in testa, un conto è La Qualunque che le sfida l’idea presentandosi al suo cospetto con un cocomero!


