Opinioni: Stella McCartney contro l’industria del pellame.

 

La fashion designer Stella McCartney, vegana e ambientalista ha creato un video di sensibilizzazione in collaborazione con PETA, per segnalare che l’industria da abolire e boicottare non è solo quella della produzione di pellicce (in cui scuoiano gli animali ancora vivi, per vendere la pelliccia alle aziende di moda che la richiedono) ma è sopratutto l’industria del pellame, che inevitabilmente è legata a quella della carne. Ogni anno vengono maltrattati e poi uccisi tantissimi ovini e bovini (1 bilione), sottoposti a vere torture come castrazione, decornazione, taglio di coda, sgozzamento e anche in questo caso vengono scuoiati ancora coscienti. Ebbene, chi è ancora convinto che le torture conferite agli animali vengano fatte solo nell’industria delle pellicce può ricredersi! Strettamente legati a queste industrie sono paesi come l’India e la Cina, che non hanno giurisdizione in questo versante, e utilizzano anche pelli di cane e di gatto.

E proprio da questi paesi, spesso, arrivano i pellami che utilizzano le grandi aziende di moda che producono in Italia. Quindi è bene non associare il “Made in Italy” con il “Cruelty-Free”. Stella produce in Italia, per ottenere prodotti di qualità, ma a costi elevati perché i materiali sintetici sono più difficili da trattare. Vedi -post-

Stella afferma che: “Come designer, mi piace lavorare con i tessuti che non sanguinano, ecco perché evito tutte le pelli degli animali. Unitevi a me nell’esplorare la grande varietà di scarpe alla moda, cinture, borse e portafogli che non sono il prodotto di morte violenta di una mucca. Ora è possibile acquistare la moda cruelty-free in tutti i luoghi, poiché la domanda è in continua crescita, come le persone che conoscono la verità dell’oscuro commercio delle pellicce, della pelle e delle pelli esotiche. Voglio dire al mondo che non potrò mai indossare la pelle di una mucca, di un serpente, di un coccodrillo, di una foca o un coniglio o qualsiasi altro animale. Io prometto che è la mia la pelle che vedrete.”

 

Guarda il video di Stella McCartney -qui-

 

Essere vegetariano o vegano, è una scelta importante e spesso difficile da comprendere, personalmente ho scelto di fare questo percorso. Ho iniziato a rinunciare alla carne, circa due anni fa e non lo ritengo affatto difficile, non sento il bisogno di cibarmi di un essere vivente. Tuttavia, il problema di molte donne come me, è non riuscire a rinunciare ad un paio di scarpe o ad una borsa in pelle, è un aspetto su cui lavorerò è spero vivamente di riuscirci. E sopratutto spero che i primi a sensibilizzarsi su questo siano le case di moda, che devono invogliare i consumatori a fare scelte più sane sia per l’ambiente che per loro stessi.

  • amanda marzolini

    Approvo in pieno!
    recentemento ho pubblicato un articolo in merito, invitando i lettori a riniunciare almeno alla carne

    Amy

    http://thefashionamy.blogspot.it/

  • http://chicfetish.blog.com Rossella Scuderi

    Spesso si sottovaluta l’esempio e quel poco che può fare anche una singola persona. Ma sono del parere che per iniziare, nel nostro piccolo possiamo fare tanto solo eliminando la carne/pesce dalla dieta di un singolo individuo. E’ una crescita interiore e progressiva, che magari in futuro ci indurrà ad eliminare anche le tanto desiderate scarpe e borse in cuoio.